USA: salumi italiani per rappresentare la qualità europea

I salumi italiani sono apprezzati in tutto il mondo, ma in alcuni Paesi sono veramente amati. Quello in cui se ne consumano più spesso e volentieri è da sempre la Germania, che da sola assorbe una fetta importante dell’intero export verso l’Europa. Seguono poi di versi Paesi dell’eurozona ma, sempre più frequentemente, anche nazioni extra europee. A partire dagli USA.

Per i salumi italiani quello degli Stati Uniti è un mercato molto importante, è infatti il primo Paese di destinazione extra UE, seguito dalla Svizzera e dal Giappone. Nel corso del 2016 le esportazioni di salumi italiani verso gli Stati Uniti hanno riguardato 8.308 tonnellate, per un valore di 100,7 milioni di euro.

Gli scambi con gli USA sono alimentati in gran parte dalla costante ricerca da parte del consumatore americano di prodotti di alta qualità, che difficilmente trova in produzioni locali americane.

Ma quali salumi italiani preferiscono gli americani? Per quanto riguarda la composizione della domanda statunitense, il 83% dei salumi che arrivano negli USA dal nostro Paese è rappresentato dal prodotto di punta della salumeria italiana: il Prosciutto Crudo stagionato, seguono Prosciutto cotto (7%), Mortadella e Würstel (6%), Salami stagionati (2%) e Altri prodotti (2%).

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) partecipa ad Enjoy European Quality, un progetto triennale cofinanziato dalla Comunità europea che ha lo scopo di aumentare la notorietà e la riconoscibilità dei prodotti europei nel settore food&wine negli USA. E lo fa con due compagni di eccezione che con i salumi “vanno a nozze”, i vini – rappresentati dal Consorzio di Tutela dell’Asti D.O.C.G., e i formaggi con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana D.O.P.

La presentazione ufficiale dell’iniziativa prevede due tappe: la prima, si è tenuta lo scorso 18 gennaio a New York al Ristorante Gattopardo e la seconda invece si è svolta a San Francisco.

Enjoy European Quality (E.E.Q.), si articolerà in diversi momenti: workshop, incontri b-to-b per le aziende, attività di social media marketing, eventi promozionali che nell’arco di una settimana si alterneranno in ristoranti selezionati, eventi, promozioni nei punti vendita n città che rappresentano i maggiori mercati Statunitensi come Miami, New York, Chicago, Los Angeles, San Francisco, oltre ad altre città selezionate in Ohio e Michigan. E’ un progetto che si rivolge a tutto il mondo che ruota attorno al settore alimentare, dai consumatori amanti del made in Italy, ai buyer, dai distributori agli chef, dai sommelier ai giornalisti.

Tiziana Formisano – Responsabile Ufficio stampa IVSI-ASSICA