Studio PURE, lo stile alimentare onnivoro è quello vincente

Dopo anni di attacchi privi di fondamento ai grassi “tout court”, arriva finalmente il contrordine dal Congresso Europeo di Cardiologia a Barcellona: l’abbassamento del consumo di grassi, saturi e insaturi, sta creando rischi per la salute e sottovalutazioni degli effetti del consumo eccessivo di altri nutrienti, come i carboidrati, che aumentano il livello degli zuccheri.

Lo studio PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology), pubblicato contemporaneamente anche sulla prestigiosa rivista Lancet, è uno degli studi epidemiologici più completi al mondo e avrà il merito di riportare equilibrio nella valutazione delle scelte alimentari, sempre più compromesse da mode e trend.

Autorevoli studiosi italiani sostengono l’importanza dei risultati dello studio per riavviare un percorso virtuoso di educazione alimentare sana e corretta, al di là di pericolose mode e tendenze nutrizionali. “Secondo lo studio PURE – commenta Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista dell’Università di Bari – la dieta più sana dovrebbe apportare non più del 50-55% delle calorie derivate dai carboidrati e non più del 35% dai grassi, includendo sia i saturi che gli insaturi”.

“In pratica – continua Elisabetta Bernardi –  non hanno trovato evidenze che assumere al di sotto del 10% di energia dai grassi saturi sia benefico, ma hanno evidenziato che andare al di sotto del 7 % può essere anche pericoloso.  La giusta quantità per i grassi saturi si dovrebbe aggirare dal 10 al 13%. Il messaggio più importante dello studio PURE – conclude Bernardi – è che la moderazione al posto del troppo o del troppo poco per grassi e carboidrati è la vera saggezza”.

Anche il Professor Carlo Gaudio, Primario di Cardiologia, Università la Sapienza di Roma ha commentato lo studio dicendo “Come ripetuto in altre occasioni, ci si accanisce sempre sui grassi, mentre si trascurano gli zuccheri, silenziosi nemici delle arterie”.

Luca Avoledo, nutrizionista ed esperto di salute naturale, si augura che lo studio PURE aiuti i cittadini e gli esperti ad orientarsi in scelte alimentari più consapevoli. “I grassi sono nutrienti fondamentali – dichiara Avoledo –  tanto quanto i carboidrati e le proteine. Esiste l’ingiustificata convinzione che in Italia si consumino troppi grassi e proteine; l’eccesso riguarda semmai i carboidrati, dal cui abuso questa ricerca mette in guardia”.

 

Redazione Carni Sostenibili