#StopMeatSounding, firma la petizione!

Abbiamo parlato già altre volte di Meat Sounding, il fenomeno attraverso cui i prodotti a base vegetale rubano il nome a carni e salumi. E dopo che la Corte di Giustizia europea ha stabilito che “quello di soia non è latte”, è ora che in generale si faccia chiarezza a livello normativo sulle effettive caratteristiche dei prodotti alimentari in commercio.

Carni Sostenibili, in questi giorni, ha lanciato una petizione chiedendo alla Commissione europea di vietare l’usurpazione di nomi e denominazioni di carne e salumi da parte dei prodotti a base vegetale. Un tentativo di supportare ciò che a Bruxelles, grazie soprattutto agli europarlamentari Paolo De Castro e Giovanni La Via, si sta facendo in ambito istituzionale per porre fine a questo marketing ingannevole. Con un semplice obiettivo: mostrare che anche ai consumatori italiani ed europei questo fenomeno non piace.

Basta veggie “burger” e “bistecche” di tofu. Basta denominazioni ingannevoli. Basta chiamare allo stesso modo alimenti che non hanno affatto le stesse caratteristiche nutrizionali. Basta rubare il nome a carne, salumi e prodotti magari frutto di tradizioni secolari!

Se anche voi la pensate così, firmate e diffondete la nostra petizione.

#StopMeatSounding

Grazie!

 

Redazione Carni Sostenibili