Siamo onnivori, ce lo ricorda la scienza

Scienze della nutrizione o ideologie alimentari? Quando si parla di cibo è sempre più difficile distinguere le notizie vere dalle fake news, o peggio, il parere degli esperti dalle opinioni dei ciarlatani. Per contribuire a ridare alla scienza il suo giusto ruolo e ristabilire l’ordine in un mondo, quello dei social network e del Web in particolare, in cui regna una confusione che si sta facendo deleteria, l’Associazione Carni Sostenibili contribuirà, giovedì 14 settembre 2017 presso lo Showroom Gessi di via Manzoni a Milano, alla presentazione di due libri italiani primi nel loro genere: “La soia: fa bene o fa male?” di Susanna Bramante (ed. L’Età dell’Acquario), e “No Vegan. La verità scientifica, oltre le mode”, di Luca Avoledo (ed. Sperling & Kupfer).

“No Vegan” è probabilmente il primo libro al mondo, e senz’altro in Italia, che fornisce, con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, “una lettura completa di tutti i dati scientifici di cui disponiamo (nutrizionali, medici, anatomici, antropologici), che attestano come l’uomo sia una specie onnivora e mettono in luce quanto la dieta vegana rappresenti una scelta innaturale, controintuitiva, nutrizionalmente e salutisticamente inutile, quando non addirittura pericolosa – spiega Avoledo – Oltre a costituire il tentativo di piegare la biologia all’ideologia.”

E che dire del recente boom dei prodotti a base di soia? “I bambini alimentati con soia hanno più estrogeni (dalle 13.000 alle 22.000 volte) rispetto ai bambini alimentati con latte vaccino. Con un effetto analogo all’assunzione della pillola anticoncezionale”, rivela Susanna Bramante: “Nei bambini dai 3 ai 5 anni una dieta con un insufficiente apporto di proteine animali ha causato un peggioramento delle performance cognitive, con difficoltà di concentrazione e apprendimento. Le proteine vegetali non sono in grado di sostituire pienamente le proteine animali, e nemmeno la soia può essere un valido sostituto della carne”.

Susanna Bramante e Luca Avoledo, rispettivamente agronomo e nutrizionista, attraverso la descrizione di quanto scritto nei loro libri spiegheranno dunque al pubblico l’importanza di una dieta completa ed equilibrata come è quella mediterranea. Del resto, non siamo né erbivori né carnivori, ma onnivori. E per il bene della salute, dell’ambiente e anche del nostro portafogli, ce lo dovremmo sempre ricordare.

L’ingresso è gratuito e la partecipazione aperta a tutti, ma per motivi organizzativi è necessario mandare il proprio nominativo all’indirizzo info[AT]carnisostenibili.it

 

Redazione Carni Sostenibili