Quanta carne consumano davvero gli italiani?

Si è tenuto oggi a Bologna, presso il Comando Regionale dei Carabinieri dell’Emilia-Romagna, il convegno “La carne e i suoi valori nell’alimentazione umana. Nuove evidenze sui consumi reali in Italia”. Durante l’evento, sono stati rivelati al pubblico i dati più recenti sul consumo reale di carne in Italia, il ruolo di questo alimento in una dieta equilibrata per la salute umana e come si eseguono i controlli per la sicurezza dei prodotti di origine animale. Inoltre, è stato spiegato nel dettaglio il valore economico e sociale della filiera della carne e dei salumi per il nostro Paese.

La carne rappresenta una delle principali risorse agroalimentari presenti in Italia e la produzione di prodotti alimentari di origine animale, in particolare salumi e insaccati, una delle punte di eccellenza della tradizione culinaria italiana e del Made in Italy. A questi fattori oggi si uniscono, sempre più, altri importanti elementi che caratterizzano la produzione di carne nel nostro Paese e che il convegno bolognese ha trattato, per fornire un’attenta e scientifica analisi dell’argomento per rispondere alle esigenze attuali del consumatore.

Il convegno, organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura in collaborazione con Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), Carni Sostenibili, Associazione Giornalisti Agricoltura-Alimentazione-Ambiente (ARGA) e Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA), ha visto la partecipazione di Giorgio Cantelli Forti, Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Umberto Geri, Comandante dei NAS – Carabinieri di Bologna, e Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

Gli interventi sono stati aperti da Lara Sanfrancesco, Segretario Generale di Carni Sostenibili, che ha parlato del “Valore economico e sociale della filiera della carne e dei salumi in Italia”. E’ stato poi il turno del Professor Vincenzo Russo, che ha presentato i risultati del suo ultimo studio: “Quanta carne si mangia in Italia?”. Laura Rossi, ricercatrice CREA, ha trattato invece “Il ruolo della carne in una dieta equilibrata: caratteristiche nutrizionali e raccomandazioni”, mentre la Professoressa Alessandra Bordoni si è occupata del “Rapporto tra consumo di carne e salute: pregiudizi e verità scientifica”. Il Maggiore dei NAS di Bologna, Umberto Geri, ha poi spiegato come avvengono “I controlli e la sicurezza della carne”; infine, la giornalista Lisa Bellocchi, in qualità di Vice Presidente ENAJ, ha analizzato i rapporti tra “Il giornalismo e la corretta informazione in ambito agroalimentare”.

Durante l’evento di oggi è stato inoltre presentato il libro “Consumo reale di carne e di pesce in Italia” (a cura di V. Russo, A. De Angelis, P. Danieli – Ed. Franco Angeli), in cui si illustra il “Metodo della detrazione preventiva delle perdite”. Questo innovativo sistema di studio statistico, ideato da una commissione di studio di ASPA presieduta dallo stesso Professor Russo, è utilizzato per calcolare il consumo giornaliero reale, per persona, di carne fresca e pesce in Italia, a differenza di quello comunemente usato ora che si basa esclusivamente sul consumo di calcolo apparente. Un sistema che, come è stato evidenziato oggi a Bologna, porta a un netto ridimensionamento dei dati sull’eccessivo consumo di carne in Italia da parte della popolazione.

 

Redazione Carni Sostenibili