Proteine animali, essenziali per bambini e anziani

Carni e salumi sono ricchi di ferro biodisponibile; più precisamente il ferro in questi alimenti è sotto forma “emica” cioè legato al gruppo “eme” dell’emoglobina: tale forma ne determina un assorbimento intestinale diretto. Poiché il ruolo del ferro è fondamentale per l’organismo umano (trasporto di ossigeno, sintesi di molecole vitali per i processi chimico-metabolici), una sua carenza determina gravi patologie (anemia, ridotto sviluppo neuro-cognitivo nel bambino ecc.).

Poiché il ferro biodisponibile raggiunge il 20% del contenuto nella carne e nei salumi, mentre nella verdura è dell’1%, si comprende perché la carne e i prodotti da questa derivati costituiscono un approccio dietetico fondamentale e in particolare per i soggetti in età pediatrica.

E’ infatti dimostrato che una dieta povera di proteine animali (meno di 20 g/die) in bambini di 3-5 anni ha un notevole impatto negativo sulle loro “performance cognitive”, valutate secondo lo “score” Terman-Merril (Scrimshaw, 1998).

La biodisponibilità di ferro e di vitamina B12 nella carne è superiore a quella di qualsiasi alimento fortificato. I bambini allattati al seno da madri vegane e vegetariane o svezzati senza carne manifestano carenze di vitamina B12 con sintomi di anemia megaloblastica, ipotonia, alterazioni a fegato e milza e ritardi nella crescita somatica e cognitiva.

L’elevata nutrizionalità della carne deriva dalla sua ricchezza in proteine nobili contenenti amminoacidi essenziali (cioè indispensabili alla vita e acquisibili solo con l’alimento) ed altri amminoacidi con attività “extranutrizionale”, che favoriscono ad esempio la crescita dell’individuo: è indicativo al riguardo il rapporto, nella popolazione umana, tra consumo di carne e statura media.

La carne è inoltre ricca di sali minerali indispensabili, sotto forma “organica” e quindi più facilmente assimilabili; vitamine idrosolubili (B1, B2, B12, ecc.); vitamina E con attività antiossidante; nucleotidi, metionina e arginina che favoriscono il metabolismo energetico, supportando l’attività del sistema immunitario, quindi potenziando le difese contro le malattie infettive.

 

Giorgio Poli

 

Giorgio Poli è Professore Ordinario di Microbiologia e Immunologia Veterinaria del Dipartimento di Scienze Veterinarie e Sanità Pubblica presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano

2 Risposte

  1. Forse dovrebbe iniziare a leggere siti che danno informazioni corrette, e non solo quelle che si vuole sentire dare. Gli ormoni della crescita, ad esempio, sono vietati in Italia ed Europa dai primi anni Ottanta (non da due giorni). Sui grassi saturi e il colesterolo si è detto di tutto e il contrario di tutto, ma le carni sono molto più magre oggi, rispetto agli anni addietro.

  2. fabrizio

    Le solite bufale il ferro eme e un inizializatore di cancro proteine animali dannose alla salute umana inoltre nella carne di oggi le proteine sono al disotto del 10 \ il resto sono solo grassi saturi e colesterolo per far fronte al consumo sfreneto di caene le industrie bombarda i nostri amici animali con piu si 2700 additivi per ingrossarli prima cge la natura faccia il suo corso. Provo un immensa compassione per tutte quelle persone che non hanno la possibilita di accedere a queste informazioni lavoro nella csrne e di carne non ne mangio buona fortuna a tutti