Oggi cosa mangio? Una domanda non così banale

Ce lo chiediamo tutti, e tutti i giorni: oggi cosa mangio? Una domanda all’apparenza banale, a cui però si tende a dare sempre più peso, e a cui in troppi sembrano voler dare a tutti i costi una risposta – anche se spesso più di stampo ideologico che altro. Non è il caso di Elisabetta Bernardi, nutrizionista che da vent’anni lavora anche come consulente della trasmissione televisiva Superquark sui temi dell’alimentazione. E che ha raccolto molte utili risposte al quesito che ci poniamo prima di metterci a tavola.

Oggi cosa mangio” (Giunti Editore) non è il solito manuale sulla dieta del momento, ma un libro scientificamente documentato e di grande leggibilità che traduce in raccomandazioni pratiche i risultati dei più autorevoli studi internazionali in materia di scienza dell’alimentazione.

Nutrirsi in modo corretto è essenziale per la crescita, lo sviluppo e il benessere dell’organismo; bastano cambiamenti anche piccoli delle abitudini quotidiane sia per prevenire e curare moltissime patologie sia per assicurarsi un buon equilibrio dell’umore.

Fin qua la teoria, ormai patrimonio di tutti; più difficile è però capire quali siano gli alimenti da mettere in tavola ogni giorno per venire incontro ai bisogni specifici di ognuno.

Partendo da considerazioni e principi generali (nel primo capitolo si fa il punto su temi molto dibattuti come biologico e vegetarianesimo, ma anche sulle nuove frontiere dell’alimentazione come alghe e insetti), Elisabetta Bernardi procede poi per sezioni dedicate alle varie età della vita e al conseguente mutare delle esigenze.

Seguono cinque sezioni, dedicate rispettivamente a bambini e adolescenti, adulti, sportivi, gestanti e neomamme, anziani.

Ciascuna contiene le dieci regole fondamentali da seguire per una buona alimentazione (evidenze scientifiche, valori nutrizionali, risposte a dubbi come integratori sì/no, surgelati sì/no, latte sì/no, ma anche alimentazione e fertilità, ruolo dell’acqua, associazioni virtuose come cereali + legumi, proteine + vitamina C ecc.) e poi la tabella con gli alimenti che non devono mancare sulla tavola, lo schema dietetico e alcune ricette esemplificative.

Ne risulta un testo innovativo, semplice come un manuale e interessante come un saggio, rassicurante per il suo rigoroso approccio scientifico in un campo nel quale per i non addetti ai lavoro è difficile orientarsi.

Secondo Piero Angela, che ha curato la prefazione di questo testo e che da molti anni lavora con la stessa Bernardi, “questo libro ci spiega quel che la ricerca ha scoperto nel campo dell’alimentazione e ci insegna come tradurre queste conoscenze in indicazioni per la salute. È quindi un modo per andare oltre i sapori, i gusti, i profumi della cucina e capire cosa c’è dietro; ma soprattutto per migliorare i nostri pranzi e le nostre cene. E vivere sani e più a lungo”.