L’organismo, uno stato mentale fondato su convinzioni?

Si intitola “Diete, dogmi e manie”. È un post, un breve scritto on-line di Carlo Vanni che, sul sito 7per24 e con il tono sarcastico che lo contraddistingue, si chiede senza mezzi termini se non si sta esagerando, con certe nuove mode alimentari.

“Quella della nutrizione è una scienza ancora estremamente flessibile, che generosamente premia con un quarto d’ora di ribalta praticamente chiunque, e senza neppure la necessità della pubblicazione sulle riviste apposite”, scrive Vanni: “A partire da uno stesso genoma del corpo umano condiviso con più di 7 miliardi di persone, esistono diete mirate pronte a soddisfare qualunque esigenza teosofica, psicosomatica, metafisica, con la stessa identica pretesa di tutte le altre di essere l’unica che realmente è capace di tenere conto della realtà ultima delle cose”. Il punto è che “ormai l’organismo, come la salute, è uno stato mentale che si fonda sulle convinzioni”.

È davvero così? Leggendo quanto circola in Rete, in effetti, a volte sembra di sì. Ma mentre ci facciamo questa domanda, possiamo leggerci questo spassoso post.