La carne, un valido aiuto contro l’obesità

L’obesità, sia per gli adulti che per i bambini, è uno dei problemi attuali e futuri più gravi da risolvere. Le cause di questa condizione patologica sono molteplici e interagiscono tra loro. Spesso si ingrassa pur non assumendo quantità esagerate di cibo, o al contrario si è magri pur mangiando molto. Questo perché nel 97-98% dei casi l’obesità è legata alla familiarità, oltre che da stili di vita scorretti, come la sedentarietà e un’alimentazione sbilanciata.

L’esercizio fisico abbinato ad una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. La sedentarietà rappresenta sicuramente un fattore di rischio tra i più rilevanti, per cui bisognerebbe cercare di muoversi di più, magari rinunciando alla macchina, dedicandosi ad una disciplina sportiva aerobica, come il nuoto o la bicicletta o attraverso piccoli accorgimenti, come il fare le scale anziché prendere l’ascensore.

Tra le abitudini alimentari scorrette troviamo in primis non fare una colazione adeguata, o addirittura saltare la prima colazione. Questo è sbagliatissimo: infatti è stato dimostrato che chi consuma una colazione abbondante è più magro di chi in genere salta questo pasto, perché al mattino il metabolismo è attivo e facendo il pieno di energia, si avrà anche meno fame nel corso della giornata; al contrario si tenderà a smangiucchiare continuamente snack e spuntini per placare la fame.

Anche la carne aiuta a dimagrire: le proteine nobili e ad elevato assorbimento della carne sono fondamentali per la formazione e il mantenimento della massa muscolare e molti dei micronutrienti forniti dalla carne sono coinvolti in processi di regolazione del metabolismo energetico. La carne aumenta il metabolismo, perché fortifica e aumenta la massa muscolare e questo aiuta a bruciare e a perdere grasso in favore della massa magra, cioè il muscolo.

Questo, unitamente alla scarsa presenza di carboidrati, rende la carne un alimento a basso indice glicemico e in grado di favorire un alto senso di sazietà, fattori fondamentali per prevenire l’obesità.

Inoltre il contenuto in grassi cambia a seconda del taglio di carne: questo consente di poter scegliere e privilegiare i tagli magri, oppure di poter rimuovere il grasso visibile laddove presente, abbassando notevolmente il contenuto calorico. Inoltre uno studio del 2016 associa il ridotto consumo di carne proprio con un aumento del rischio di sovrappeso e obesità. Togliendo la carne infatti, si rischia di sostituirla con piatti più ricchi di carboidrati e grassi, quindi più calorici e a più alto indice glicemico, favorendo picchi di insulina che interviene nella sintesi del grasso, causa proprio di sovrappeso e obesità.

La cottura e la preparazione delle carni sono procedimenti fondamentali per renderne al meglio i benefici. Le carni cotte a basse temperature, lesse, al vapore o stufate sono da preferire a quelle arrosto o addirittura fritte: meglio ad esempio un petto di pollo ai ferri che una cotoletta impanata e fritta.

Dunque non è vero che la carne in sé fa ingrassare. Tra gli alimenti “colpevoli” troviamo sicuramente cibi grassi e zuccherini. Quindi la carne è senza dubbio una valida alleata contro l’obesità, unitamente all’assunzione quotidiana di verdure. Ma nondimentichiamoci anche e soprattutto dell’attività fisica.

 

Susanna Bramante

 

Susanna Bramante è agronomo e divulgatrice scientifica. Autrice e coautrice di 11 pubblicazioni scientifiche e di numerosi articoli riguardanti l’alimentazione umana e gli impatti della stessa sulla salute e sull’ambiente, nel 2010 ha conseguito il titolo di DoctorEuropaeus e Ph. Doctor in Produzioni Animali, Sanità e Igiene degli Alimenti nei Paesi a Clima Mediterraneo. Cura GenBioAgroNutrition, “un blog a sostegno dell’Agroalimentare Italiano, della Dieta Mediterranea e della Ricerca Biomedica, contro la disinformazione pseudoscientifica”, che aggiorna quotidianamente.