GRSB diffonde i principi e i criteri globali per la produzione sostenibile di carne bovina

Il Global Roundtable for Sustainable Beef (GRSB) ha annunciato oggi che i propri iscritti hanno approvato a grande maggioranza i principi e i criteri globali per la definizione di una carne bovina sostenibile e altrettanto sostenibili pratiche di produzione. I membri della comunità bovina mondiale, inclusi i rappresentanti di ogni segmento della catena di approvvigionamento, hanno collaborato per più di un anno e mezzo per identificare e definire i principi centrali per la produzione e distribuzione di una carne bovina sostenibile.

“Arrivare a una definizione comune, che include 5 principi base e dettagliati criteri per una produzione bovina sostenibile, è stato un compito difficile e vi abbiamo impiegato molte ore e una grande negoziazione”, ha detto Ruaraifh “rory” Petre, direttore esecutivo di GRSB. “I nostri membri devono essere elogiati per il loro impegno nel cercare un terreno comune e nell’identificare un percorso proteso al futuro, dal momento che noi lavoriamo per migliorare la sostenibilità dell’intera catena bovina nel mondo.”

GRSB definisce il bovino sostenibile come una responsabilità sociale, ecologicamente sicura ed economicamente attuabile, che impone come priorità il Pianeta (principi rilevanti: risorse naturali, efficienza e innovazione, persone e comunità), le Persone (principi rilevanti: persone, comunità e cibo); gli Animali (principi rilevanti: salute e benessere animale, efficienza e innovazione) e il Progresso (principi rilevanti: risorse naturali, persone e comunità, salute e benessere animale, cibo, efficienza e innovazione). “Il passaggio a una definizione globale per bovino sostenibile è veramente un’importantissima conquista, non solo per i membri del GRSB, ma anche per l’intera catena del bovino”, ha detto Cameron Bruett, presidente di GRSB. “Questa definizione fornisce una piattaforma comune e un approccio coerente per discutere di problemi economici, sociali ed ambientali che abbiamo affrontato a prescindere dalla parte di mondo in cui si possa trovare”.

Definire il bovino sostenibile e le pratiche di produzione bovina ha richiesto la dedizione dei membri del GRSB e di esperti esterni provenienti da ogni settore della catena di produzione del bovino, dagli allevatori di vitelli ai venditori. L’approccio unico del GRSB ha incluso contributi anche dai rappresentanti di molte organizzazioni no profit, società civili, processori, industrie collegate e tavole rotonde regionali su tutta la catena del valore. Bruett ha evidenziato che più del 96% dei membri dell’Assemblea Generale del GRSB ha votato a favore di tali definizioni, principi e criteri.

Ognuno dei cinque elettori – produttori, commercio e lavorazione, vendita, società civile, tavole rotonde regionali e nazionali – ha votato per approvare questa definizione. “La definizione di GRSB fornisce chiarezza su eventuali discussioni riguardo la sostenibilità che in passato sono risultate nebulose” ha detto Bruett. “E’ nostra speranza che i principi e i criteri permettano ai membri della nostra catena del valore di discutere della sostenibilità bovina in modo migliore e più chiaro, e di identificare i prossimi passi in questo nostro viaggio collettivo in continua evoluzione. Se avremo successo, ognuno di questi passi costituirà sostanzialmente la fiducia del consumatore nelle nostre pratiche di produzione, nei nostri prodotti e nel nostro positivo contributo alla società.”

Bruett dice che i prossimi passi per GRBS includeranno un lavoro con tavole rotonde regionali e nazionali per identificare le aree dove possano essere raggiunti i maggiori miglioramenti ed efficienze. Ha anche specificato come il lavoro di GRSB non vuole creare uno standard o un mandato su come un vitello dovrebbe essere prodotto in ogni regione o paese. “Noi sappiamo che pratiche obbligate o un singolo approccio stile “un’unica misura va bene per tutto” per la produzione di carne bovina non funzioneranno per i nostri membri”, ha detto Bruett. “Invece, è nostra intenzione lavorare con tavole rotonde regionali e nazionali poiché identifichino soluzioni locali e mirate a incontrare le vere sfide che si devono affrontare in ogni paese.  Noi vediamo il nostro lavoro come un esercizio di responsabilizzazione, dove le persone sul campo, che hanno investito interesse nel successo della propria impresa, del proprio ecosistema e della propria comunità, possano raggiungere obiettivi che siano rilevanti localmente e globalmente”. Per maggior informazioni, si vedano i relativi Principi e Criteri o si visiti il sito www. GRSBeef.org.

Riguardo a GRSB – Il Global Roundtable for Sustainable Beef è un’iniziativa globale e multi-stakeholder sviluppata per apportare continui miglioramenti di sostenibilità sulla catena del valore bovino mondiale attraverso il controllo, la scienza e gli obblighi e collaborazioni dei vari stakeholder. GRSB si immagina un mondo in cui tutti gli aspetti della catena del valore del bovino siano ecologicamente sicuri, socialmente responsabili ed economicamente attuabili.

 

Fonte: Global Roundtable for Sustainable Beef

Traduzione di Stella Cassanelli per Carni Sostenibili