Giornata mondiale della lotta alla desertificazione

Oggi presso Expo 2015 è una giornata particolarmente importante: il 17 giugno, infatti, si celebra la Giornata mondiale della lotta alla desertificazione. Proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1994, questa importante iniziativa mira a coinvolgere l’opinione pubblica sul problema della siccità e “promuovere, grazie alla collaborazione di tutti i Paesi, delle buone pratiche che possano contribuire a ridurre l’entità del grave problema della desertificazione, in particolare nel continente africano”.

Quest’anno il tema è il raggiungimento della sicurezza alimentare per tutti attraverso sistemi di produzione sostenibili. Incluso quello delle carni che, seppur vittima di molti luoghi comuni ormai spacciati per reali anche a livello di sfruttamento delle risorse idriche, è sicuramente uno dei più interessanti per quanto riguarda l’uso razionale dell’acqua.

Quello della siccità e della desertificazione nelle zone più aride del pianeta (dove generalmente non ci sono allevamenti importanti) è un tema molto caro anche al Progetto Carni Sostenibili e all’intero settore delle carni, che proponendosi come valida proposta per la Carta di Milano, punta proprio al raggiungimento della sicurezza alimentare in ogni parte del pianeta. In molte regioni del globo e dell’Africa in particolare, infatti, le popolazioni non hanno modo di ottenere un giusto apporto di proteine animali.

Secondo Filippo Ciantia, responsabile del Progetto Cluster di Expo Milano 2015, manifestazione dedicata alla nutrizione, alla agricoltura sostenibile e al benessere dei popoli, “il contributo di Expo sta proprio nella natura delle Esposizioni Universali: l’educazione. Infatti i grandi problemi globali possono avere soluzione solo attraverso la consapevolezza delle persone e delle comunità”.

“Il concetto di aridità fa pensare alla siccità e alla mancanza d’acqua, ma non tutte le zone aride sono uguali. Gli ambienti aridi sono estremamente diversi in termini di suolo, fauna, flora, equilibrio idrico e di attività umana”, viene spiegato sul sito di Expo: “Il Cluster delle Zone Aride individua diverse soluzioni per contrastare il processo della desertificazione, come l’approccio alla gestione integrata delle risorse idriche, la raccolta delle acque piovane e la conservazione dell’acqua del terreno. In particolare, non si vogliono sostituire le pratiche agricole tradizionali con nuovi metodi, ma soprattutto individuare elementi delle pratiche tradizionali che potrebbero essere ottimizzate”.
Per maggiori informazioni, visitate il sito UNCCD.