Evitare gli sprechi, con il brodo di carne

Come abbiamo visto in precedenza, la filiera della carne è quella che, nel mondo agro-alimentare, riduce maggiormente gli sprechi. Per azzerarli del tutto, però, anche noi consumatori possiamo fare la nostra parte, evitando di buttarla una volta acquistata. Oppure utilizzandone anche gli scarti per ricette e piatti che, spesso, fanno anche parte delle tradizioni italiane provenienti dalla cucina povera.

Un interessante consiglio ci arriva da Slow Food Italia, che suggerisce di utilizzare gli scarti dell’arrosto per fare un buon brodo di carne. “Che voi cuciniate uno stufato, un risotto o un ragù – fa peresente l’Associazione – un buon brodo fatto in casa batterà sempre i suoi avversari a forma di dado”. Come darle torto?

E allora ecco qui la ricetta:

Ingredienti

1.5 kg ossi (del tipo di carne che avete a disposizione)
2 gambi di sedano
2 carote
4 spicchi di aglio
1 cipolla
una manciata di erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro, timo, ecc.)
1 cucchiaino di olio d’oliva
2-3 litri d’acqua

Procedimento

1) Mettete gli ossi in una teglia e abbrustoliteli nel forno a 220°C per un’ora.
2) In una padella fonda mettete due cucchiaini di olio d’oliva e aggiungete le verdure e l’aglio tritati grossolanamente. Fate rosolare a fuoco medio per 10 minuti o fino a quando le verdure sono morbide.
3) Aggiungete le erbe aromatiche, alcuni grani di pepe, gli ossi e coprite il tutto con acqua. Portate a ebollizione.
4) Abbassate il fuoco e lasciate a cuocere per 2-4 ore per il pollame o 4-6 ore per la carne rossa.
5) Lasciate raffreddare, togliete lo strato di grasso con un cucchiaio e poi congelate, mettete in frigo o usate direttamente.

Consigli

– Se mettete da parte la buccia, le estremità e altre parti di scarto della verdura per una settimana intera, ne avrete abbastanza da poter fare il vostro brodo (potete lasciarle in un contenitore dentro il freezer).
– Se non avete nessun avanzo di ossi potete comprarli facilmente ed economicamente dal vostro macellaio.