Dal 13 dicembre 2014 nuova etichetta europea dei cibi

Dal 13 dicembre 2014, in tutti gli Stati membri dell’Unione europea, è entrato in vigore il nuovo Regolamento sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Una garanzia in più per i consumatori. Che, ovviamente, riguarda anche il settore delle carni. Lo scopo è quello di armonizzare le varie norme nazionali su tre fronti: presentazione e pubblicità degli alimenti, indicazione corretta dei principi nutritivi e relativo apporto calorico, e informazione sulla presenza di ingredienti che possano provocare allergie.

Per approfondimenti sulle principali novità entrate in vigore in questi giorni, visitate il sito dell’Unione europea.

2 Risposte

  1. carnisostenibili

    Infatti le carni sono tracciabili. E quelle bovine lo sono anche da un po’ di tempo.

    Per quanto riguarda la carne di coniglio, c’è da dire che il suo consumo, rispetto a quello di maiale, manzo e pollo, è decisamente ridotto. Sia in Italia che soprattutto all’estero.

  2. Nicolo' Mangano

    Quando si parla di etichettatura si dice tutto e niente.
    dipende da cosa si scrive sull’etichetta.
    La prima informazione deve essere da dove proviene quel prodotto ( lo si fa per gli slip ) e poi il resto.
    I grandi interessi non vogliono questo perché si sentirebbero stretti in una morsa che non permetterebbe loro di “mercanteggiare” sul prezzo.
    Perché non si deve conoscere la zona di provenienza di un alimento?
    Perché non si vuole questo minimo di trasparenza?
    Mangano Nicolo’
    P.S. dimenticavo : per la carne di coniglio non è prevista l’etichettatura.