Cibus Tec: il Meat Day fra gli appuntamenti da non perdere

Prende corpo l’agenda tematica di Cibus Tec – Food Pack, la recente joint venture espositiva tra Fiere di Parma e Ucima dedicata alle tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio alimentare che si terrà dal 28 al 31 ottobre 2014. Non solo esposizione fieristica, ma piattaforma completa al servizio di tutti gli operatori del settore, Cibus Tec – Food Pack offrirà durante la quattro giorni un ricco calendario di eventi e appuntamenti tematici che consentiranno di focalizzare al meglio l’attenzione degli addetti ai lavori. Gli incontri saranno organizzati in collaborazione con partner internazionali ed importanti associazioni con ampia esperienza nei mercati di riferimento per tutti i comparti coinvolti nella manifestazione: pomodoro, carni, lavorazione del latte e IV gamma, i comparti chiave dai quali è partita la programmazione.

Agenda alla mano, saranno invece sostenibilità ambientale nei processi e materiali di confezionamento, food safety, contributo strategico dell’automazione nel food processing & packaging ed internazionalizzazione i temi guida nella manifestazione.

Meat Day

Punta tutto sulle prospettive nazionali ed europee della filiera dei preparati a base di carne Assocarni -Associazione Nazionale Industria e Commercio Carni e Bestiame, nuovo e strategico partner di Fiere di Parma che organizzerà un convegno al Meat Day sulle tematiche del settore della lavorazione ed il confezionamento delle carni e vari seminari al Tecno Meat sui preparati a base di carne e sui salumi.

Fiere di Parma e Assocarni hanno infatti siglato un accordo strategico che prevede per il 2014 una collaborazione sinergica sulle due manifestazioni fieristiche Cibus e Cibus Tec – Food Pack. E così a Cibus 2014 (a Parma dal 5 all’8 maggio), Assocarni sarà presente con uno stand collettivo dove esporranno i loro prodotti una serie di industrie delle carni associate.
«L’accordo con Assocarni va ad inserirsi nella nostra strategia complessiva — ha dichiarato Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma — che è quella di valorizzare due fiere di eccellenza della produzione italiana in grado di dialogare con l’industria nazionale e con il gotha della distribuzione nazionale ed estera».

«Questo accordo rappresenta un passo importante per la nostra associazione e le aziende del nostro settore» ha spiegato Luigi Pio Scordamaglia, vicepresidente di Assocarni. «La funzione delle fiere è cambiata negli ultimi anni, l’accompagnamento delle aziende agli appuntamenti mondiali, l’attività di incoming e la valorizzazione delle filiere nella loro interezza sono i nuovi obiettivi su cui le fiere devono essere in grado di misurarsi. Obiettivi su cui Fiere di Parma, con il prestigio del marchio Cibus e del suo territorio, ha già puntato con successo».

Fonte: Eurocarni