Carne e salumi italiani: tutta la verità

Siamo ormai abituati a sentirne di ogni, sulla carne e i salumi italiani. Eppure, non sembrano in molti a sapere davvero come questi vengano prodotti, o quanti se ne debbano mangiare per avere una dieta completa ed equilibrata. Per diffondere un messaggio corretto ma allo stesso tempo chiaro e di semplice comprensione, Carni Sostenibili ha così chiesto il supporto di un’esperta di nutrizione e produzioni animali: Susanna Bramante. Che, attraverso dei brevi video, aiuta il pubblico del Web a fare chiarezza su temi molto importanti, ma di cui appunto si ignorano molti, troppi aspetti.

“Carne e salumi italiani: tutta la verità”: è questo il titolo della nuova rubrica di Susanna Bramante che parte questo mese sul nostro sito. Dodici video-pillole di circa due minuti e mezzo l’una in cui si trattano alcuni dei principali temi legati al mondo delle carni e dei salumi. Dall’importanza della carne nello svezzamento e nella dieta del bambino fino alla questione relativa all’uso (o non uso) di antibiotici e ormoni negli allevamenti italiani ed europei, dal presunto legame tra carne e obesità alla differenza fra carne e legumi quando si tratta di assumere le giuste proteine; fino alla risposta ad un video, diffuso in Italia dal mondo vegan, in cui si dà un messaggio allarmistico, inesatto e fuorviante sull’uso del nitrito di sodio (E250) nel prosciutto cotto.

Molta importanza in questi video-interventi viene data al valore nutritivo della carne, dei salumi e in generale dei cibi animali. Se ne descrivono infatti le proprietà nutraceutiche, ma anche l’importanza quando si tratta di garantire al proprio organismo il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Non mancano neppure dei consigli, ad esempio su come scegliere la carne dal bancone del proprio macellaio o supermercato, o su come frollarla per renderla più tenera e gustosa. In uno dei questi video, inoltre, si spiega perché l’uomo è onnivoro, sfatando (si spera una volta per tutte) il mito secondo cui – come raccontano alcune fantasiose teorie evoluzionistiche, i nostri antenati si nutrissero solamente di frutti, bacche e pochi altri cibi vegetali.

Susanna Bramante, autrice del recente libro “La soia: fa bene o fa male?” (ed. L’Età dell’Acquario), ha voluto mettere a disposizione la sua esperienza in questo campo perché vede la lotta alla disinformazione sulla carne, i salumi e i cibi in generale come “una vera e propria missione”. Oltre ad essere una delle più attive e seguite divulgatrici scientifiche del panorama online italiano, è agronomo e consulente della nutrizione. Autrice e coautrice di 11 pubblicazioni scientifiche e di numerosi articoli riguardanti l’alimentazione umana e gli impatti della stessa sulla salute e sull’ambiente, nel 2010 ha conseguito il titolo di Doctor Europaeus e Ph. Doctor in Produzioni Animali, Sanità e Igiene degli Alimenti nei Paesi a Clima Mediterraneo. Cura GenBioAgroNutrition, “un blog a sostegno dell’Agroalimentare Italiano, della Dieta Mediterranea e della Ricerca Biomedica, contro la disinformazione pseudoscientifica”, che aggiorna quotidianamente.

Ma perché, insieme all’Associazione Carni Sostenibili, ha scelto il mezzo video, per comunicare su questi temi? Perché è il mezzo più immediato e incisivo, oltre che quello più popolare e diffuso, soprattutto quando si vuole raggiungere il pubblico della Rete. La sfida di Carni Sostenibili, in effetti, è proprio quella di riuscire a comunicare a un pubblico il più vasto possibile informazioni su temi a volte anche molti complessi, come appunto quelli in cui si parla di salute e nutrizione.

Per farlo, è necessario riuscire a “tradurre” questi argomenti in un linguaggio più semplice ma non per questo superficiale. Grazie al contributo di Susanna Bramante, questo obiettivo è stato pienamente raggiunto: in dodici brevi video si riesce a spiegare più di quanto a volte si faccia attraverso mille parole messe per iscritto.

 

Redazione Carni Sostenibili